sabato 31 maggio 2014

M109

Dati Ripresa

1° Sessione

  • Data : 30-05-2014
  • Light : 13x300Sec 800Iso
  • Flat  : 21


2° Sessione

  • Data : 31-05-2014
  • Light : 27x420Sec 800Iso
  • Flat : 21


Descrizione:
M109 ha un'estensione angolare massima di circa 7-8 minuti d'arco, una magnitudine apparente tra 9.5 e 9.6 e un diametro reale di circa 130.000 anni luce. Questa galassia recede da noi alla velocità di 1142 km/s. Una supernova di tipo Ia è esplosa sul bordo sudorientale di questa galassia il 17 marzo 1956; fu catalogata come SN 1956A e raggiunse la magnitudine apparente 12,8. È stata l'unica supernova osservata fra i bracci di questa galassia.

M109 ha tre galassie satelliti, catalogate come UGC 6923, UGC 6940 and UGC 6969, e probabilmente ve ne sono anche altre più piccole; sono state condotte su queste galassie compresa la primaria un buon numero di osservazioni nella linea di emissione dell'idrogeno. La distribuzione delle regioni H I di M109 è regolare, con un'estensione radiale di basso livello all'esterno del disco galattico, mentre nella regione della barra è presente un buco nella distribuzione dell'idrogeno neutro.

M109 è la galassia più brillante del Gruppo di M109, un grande gruppo di galassie situato nella costellazione dell'Orsa Maggiore che potrebbe contenere anche più di 50 galassie.




martedì 27 maggio 2014

M106



Dati Ripresa:

1°Sessione
  • Data : 27-05-2014
  • Pose : 24x300Sec 800ISO
  • Dark : 8
  • Flat : 21
2° Sessione

  • Data : 29-05-2014
  • Pose : 36x300Sec 800ISO
  • Dark 8
  • Flat : 21


Descrizione:

M106 è un esempio di galassia di Seyfert; la rilevazione di inconsuete emissioni di onde radio e raggi X osservate tramite il radiotelescopio Very Large Baseline Array indica che probabilmente parte della galassia sta precipitando in un buco nero supermassiccio situato nel suo centro: nel nucleo infatti sembra che sia contenuta una massa pari a 36 milioni di masse solari, concentrata in un volume compreso fra 1/24 e 1/12 di anno luce, ossia fra 12000 a 54000 UA.

La forma di M106 ricorda quella della Galassia di Andromeda (M31), ma con una diversa inclinazione, in modo che siano così visibili perfettamente tutte le strutture delle nubi di polveri sul piano galattico; i bracci di spirale sono ricchi di regioni H II che nelle immagini si mostrano di colore blu e rosso, a seconda se siano associate o meno ad ammassi di stelle particolarmente calde e luminose. Nel 1981 fra i suoi bracci è apparsa una supernova, classificata come SN 1981K, che raggiunse la sedicesima magnitudine apparente; non essendo stato analizzato lo spettro, non si è mai saputo che tipo di supernova fosse. La distanza della galassia è stimata sui 21-25 milioni di anni luce e la sua massa totale è pari a circa 190 miliardi di masse solari; si allontana da noi alla velocità di 537 km/s.

giovedì 22 maggio 2014

NGC4565


Dati Ripresa:

  • Data : 22-05-2014
  • Pose : 18x300Sec 800ISO
  • Dark : 5
  • Flat : 20
Descrizione : 

Si individua con facilità 2,5 gradi a sud-est della stella γ Comae Berenices; si presenta perfettamente di taglio, così appare come un lungo fuso. Visibile anche con modesti strumenti, in telescopi da 200mm di apertura la vista è stupenda: per l'intera lunghezza della galassia è ben evidente una fascia oscura, in posizione leggermente asimmetrica rispetto al nucleo, che la rende straordinariamente simile alla nostra Galassia, alla quale per altro si avvicina sia come forma reale, sia come dimensioni. Dista dalla Via Lattea circa 52 milioni di anni-luce.

mercoledì 21 maggio 2014

M63 - Sunflower Galaxy



Dati Ripresa:

  • Data : 21-05-2014
  • Pose : 24x300Sec 800Iso 
  • Dark : 8
  • Flat :21
Descrizione:

La galassia Girasole è una spirale del tipo Sb o Sc, che mostra un irregolare disegno a spirale; apparentemente sembra formare un gruppo fisico con la Galassia girandola, la Galassia Vortice e molte altre galassie minori; potrebbe appartenere al Gruppo di M101 (sottogruppo di M51). Il nome proprio girasole è dovuto al grandissimo numero di segmenti di spirali che circondano il nucleo, ben avvolte attorno ad esso e pervase da un gran numero di nubi di polvere interstellare; la massa totale della galassia sarebbe compresa fra le 80 e le 140 miliardi dimasse solari, con un diametro di 90000 anni luce, ossia simile a quello della nostra Via Lattea. La distanza è stimata sui 37 milioni di anni luce e si allontana da noi alla velocità di 580 km/s.
Nel maggio del 1971 è stata osservata fra i suoi bracci una supernova di tipo Ia, che raggiunse la magnitudine apparente 11,8.

domenica 11 maggio 2014

giovedì 1 maggio 2014

M3



Dati Ripresa

  • Data : 01-05-2014
  • Pose : 40x180" ISO400 - 10x240" ISO400
  • Flat : 21

martedì 29 aprile 2014

lunedì 28 aprile 2014

M13 - Grande Ammasso di Ercole


Dati:
  • Pose - 40x180" 800ISO
  • Dark - 12
  • Flat - 21

Descrizione:
M13 ha una magnitudine apparente di 5,8. Il suo diametro angolare è di 23', mentre il suo diametro reale è di circa 165 anni luce.

M13 contiene diverse centinaia di migliaia di stelle, la più brillante delle quali è di magnitudine 11.95. Attorno al suo nucleo, le stelle sono circa 500 volte più concentrate che nei dintorni del sistema solare. L'età di M 13 è stata stimata tra i 12 e i 14 miliardi di anni. La sua distanza dalla Terra è di 23.157 anni luce. Apparendo così luminoso ad una così grande distanza, la sua luminosità reale è elevatissima, oltre 300.000 volte quella del Sole.

La velocità radiale è di circa 250 km/s in avvicinamento. Questo moto risulta dalla combinazione di tre diverse velocità: la rotazione della Galassia, il moto del Sole nello spazio, e il moto di rivoluzione dell'ammasso attorno al centro galattico.

venerdì 25 aprile 2014

M101 - Pinwheel Galaxy


Dati Ripresa:

  • Data :       25-04-2014
  • Light :      27x300" 800ISO 24°
  • Flat    :      23
  • Dark :       6
Descrizione:
M101 è una galassia di notevole estensione se comparata con la Via Lattea; secondo diversi studi la sua massa sarebbe di circa 16 miliardi di masse solari, ma sembrerebbe essere un valore troppo basso, forse dovuto alla bassa luminosità superficiale della galassia; secondo le nuove scoperte, che comprendono l'individuazione di regioni H II e una forte velocità di rotazione, la massa di M101 sarebbe compresa fra 100 e 1000 miliardi di masse solari.
Un'altra proprietà particolare di questa galassia è la presenza di vaste e luminosissime regioni H II, che nelle fotografie raggiunge il numero di 3000 unità; queste regioni, in cui ha luogo la formazione stellare, contengono un gran numero di stelle giovani e calde, di colore blu.
Da un lato la galassia presenta un'asimmetria; si crede che si sia formata in tempi astronomicamente recenti a causa dell'interazione con un'altra galassia, che ne ha deformato i bracci a causa delle potenti forze mareali. Inoltre, questo incontro ha amplificato le onde di densità del bracci della galassia, che ha causato a sua volta la compressione del mezzo interstellare con conseguente aumento dell'attività di formazione stellare.

sabato 12 aprile 2014

M81 & M82


Dati Ripresa

  • Data :       11-04-2014
  • Light :      29x300" 800ISO -7°
  • Flat    :      20
  • Dark :       6

Descrizione
M82 è la galassia più grande del Gruppo di M81, un gruppo che conta 34 galassie situate nella costellazione dell'Orsa Maggiore; la distanza media di questo gruppo è di circa 11,7 milioni di anni luce, pari a 3,6 milioni di parsec, rendendolo così uno dei gruppi di galassie più vicini al nostro Gruppo Locale.
M82 come già visto è in interazione con la vicina Galassia di Bode (M81) e NGC 3077; questa interazione ha strappato via alle tre galassie una discreta quantità di gas idrogeno, che ora forma delle strutture a filamenti che collegano le tre galassie. Inoltre, hanno anche causato la caduta di parte di questo gas sulla Galassia Sigaro e di NGC 3077, causando una grande attività di formazione stellare nei centri di queste due galassie.

martedì 1 aprile 2014

NGC 5033


 

Dati Ripresa:
  • Data :       01-04-2014
  • Light :      35x180" 800ISO 18°
  • Flat           20

giovedì 6 febbraio 2014

NGC2244 - Rosette Nubula



Dati Ripresa:

  • Data :       06-02-2014
  • Light :      37x300"   800ISO 12°
  • Flat           21


Descrizione:
La Nebulosa Rosetta  è un'ampia regione H II di forma rozzamente circolare situata ai confini di una nebulosa molecolare gigante, nella costellazione dell'Unicorno.
La nebulosa ha un diametro angolare di 1,3° e si trova a una distanza di 1600 parsec (circa 5200 anni luce) dal sistema solare; ha una dimensione approssimativa di 100 anni luce.
Al centro della Nebulosa Rosetta si trova un brillante ammasso aperto, noto come NGC 2244; le stelle blu dell'ammasso, facenti parte dell'associazione OB nota come Monoceros OB2, emettono radiazione ultravioletta, che eccita il gas della nebulosa portandolo ad emettere luce rossa. Si pensa che il vento stellare del gruppo di stelle O e B eserciti pressione sulla nube interstellare causando una compressione, seguita dalla formazione di stelle; nella regione infatti sono stati osservati molti globuli di Bok, ritenuti sede di formazione stellare.

lunedì 3 febbraio 2014

M42 - Orion Nebula



Dati Ripresa:
Data :       03-02-2014

Light :        10x30"   800ISO 12°
                 10x60"   800ISO 12°
                 10x120" 800ISO 12°
                 10x300" 800ISO 12°
                 10x480" 800ISO 12°
Flat           21






 

martedì 28 gennaio 2014

IC434 - HorseHeade Nebula


Dati Ripresa :

  • Data :    28/01/2014
  • Light:    16x480" 800ISO 12°
  • Flat  :     21

Descrizione :
È parte di un turbine di gas e polveri, sagomato come la testa di un cavallo, da qui il nome. È una delle nebulose maggiormente riconoscibili e note del cielo, anche se è difficile poterla osservare visualmente: la sua forma caratteristica si può individuare solo attraverso le fotografie dell'area. La prima foto della nebulosa risale al 1888, presa presso l'Harvard College Observatory.
È talvolta confusa con IC 434, che è in realtà la nebulosa a emissione alle sue spalle, di colore rosso, originato prevalentemente da idrogeno ionizzato dalla vicina e brillante Sigma Orionis. L'oscurità della nebulosa è principalmente causata da polvere densa, anche se la parte più bassa del "collo" getta un'ombra sulla sinistra. I flussi di gas che lasciano la nebulosa sono incanalati da un forte campo magnetico. Le macchie brillanti alla base della nebulosa sono giovani stelle in formazione. La luce della nebulosa Testa di Cavallo impiega circa 1500 anni per raggiungere la Terra.



mercoledì 22 gennaio 2014

Giove 22-01-2014

 

Dati Ripresa:

Data 22/01/2014
Ora 21:25
Frame 500
Focale 3.750m  

Giove con transito della GMR e Io